1 giugno 2012

Cosmopolis

Credo che farò del bieco spoileraggio. 
Quindi non venitevela poi a prendere con me dicendo che non lo sapevate. 
Che io vi ho avvisati.
Dal trailer di Cosmopolis (no, non l'ho letto il libro di Don DeLillo da cui è tratto, non ho mai fatto mistero di essere ignorante come una capra) non si capisce niente.
Trattandosi di Cronemberg potrebbe essere indifferentemente o un capolavoro o un immane cagata.
Ecco.
Non è un capolavoro.
O più facilmente io non ho capito il messaggio.
Ammesso e non concesso ce ne fosse uno.
Poi, io capisco che per impersonare un personaggio asettico (o asimmetrico) come Eric Packer ci voglia qualcuno che – a livello empatico – non vedi l’ora che gli piantino una pallottola in testa, e che il film finisce e tu speri che Paul Giamatti gli abbia sparato sul serio, (ops), quindi, se stai a vedere, Robert Pattinson, affascinante come un secchiello per il ghiaccio, ed espressivo come un passaggio a livello (o viceversa), nella parte è praticamente perfetto. Non sto dicendo che sia un pessimo attore. Ma vederlo recitare mi trasmette le stesse emozioni del bollettino dei naviganti sentito alla radio. 
Comunque, c'è un cameo di Juliette Binoche, ci sono Paul Giamatti e Samantha Morton, e c'è una bellissima canzone che viene suonata durante il funerale del rapper sufi Brutha Fez.
Facciamo che salvo la colonna sonora?

Nella foto il protagonista durante il quotidiano check up in limousine, nel momento in cui scopre di avere la prostata asimmetrica. I miei coglioni lo erano già da una mezz'ora abbondante.

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