14 novembre 2011

e poi ti svegli un mattino…

come fosse oggi, esci di casa con mezz’ora di ritardo conclamato sulla tua tabella di marcia, e riesci ad arrivare in ufficio sei minuti prima di essere ufficialmente in ritardo. Che non più tardi di sabato sera stavo spiegando come fossi brava nel perder tempo al mattino. Il fatto è che a volte esagero. E infatti stamattina ho saltato il turno colazione al bar. E no, non ce l’ho qui la brioche. Mi manca.
Poco male, visto che nel week end appena trascorso ho mangiato quanto un gruppo di camionisti bulgari. e sarebbe opportuno limitare i danni. E lo so che la prova costume è lontana ma tra due giorni è Natale e non va bene e non va male, buonanotte torna presto e così sia…
Siccome le disgrazie non vengono mai sole, questa mattina ho pure dimenticato gli occhiali a casa. Quindi, se mai doveste trovare degli errori di battitura in questo pregevole scritto, date la colpa alla mia presbiopia.
Comunque, a parte questo, è stato un week end intenso e piacevole.
Spero che nessuno si azzardi a dire che sabato pomeriggio mi sono tracannata (a digiuno) una weiss da mezzo litro in 2’28”, che il mondo è piccolo e la gente mormora, e da lì a dire che sono un’alcolizzata è un attimo. In compenso la mia reputazione di shopping-addicted è andata un po’ a farsi fottere, in quanto sono riuscita ad estrarre la mia carta di credito solo una volta, e per un acquisto in libreria. Spero che anche questo non si venga a sapere.
Ieri mattina, dopo una notte trascorsa in un letto troppo grande per essere riempito da sola, ci siamo trovati per la colazione. Che è stata all’altezza delle recensioni lette qua e là in rete.
Un tripudio di torte artigianali che io – pensando di saltare il pranzo – non ho lesinato ad assaggiare. 
Peccato che poi, una volta arrivata a casa di mio cugino sia stata costretta a fermarmi a pranzo. Che si è concluso con il salame di cioccolato e le caldarroste.
Che lo so che si può resistere a tutto ecc. ecc. ma io mi chiedo… perchè?
In compenso, avendo abbandonato “casa mia” verso le 17.00, la mia permanenza all’outlet che casualmente si trova sulla strada, si è ridotta notevolmente. E, di conseguenza, ho limitato i danni.
Dovrò rifarmi.

Presto.



13 commenti:

  1. Leggere questo tuo post a meno 20 a mezzogiorno, mi ha scatenato ancor di più la fame, se possibile!!!

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  2. eh, hai tutta la mia solidarietà. che non so se sono i primi freddi o cosa, ma ho una fame maiala.

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  3. vete: nell'hotel in cui ho pernottato, a Bologna, il Ramada Encore. In inculandia, rispetto al centro, ma comodo dall'autostrada, e comunque con un bus che ferma lì davanti e ti porta fino in stazione in poco più di 10 minuti. e, sopprattutto, prezzi ridicoli. :)

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  4. TREMENDA fame anch'io e in questo week-end ho esagerato...ma come si fa?? uff meno male che fra meno di mezz'ora si mangia :-)

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  5. Sei venuta a Bologna?????? e dove ca..io è 'sto Ramada Encore????????

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  6. @giliola: ehm... sì!
    Il Ramada? E' sulla via Ferrarese...

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  7. Maiala? Qualcuno mi ha chiamato? Ah, no... c'è scritto "fame maiala"... mannaggia a me e alla miopia...! :((

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  8. @cagnaccio: alla faccia degli ultrasuoni...

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  9. Ah ma io questi portici li conosco,li ho fatti a piedi l'estate scorsa!

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  10. @alessandro: li ho fatti pure ma non questa volta... ;)

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  11. Adoro Bologna, un po' meno fare i conti con la bilancia quando mi ingozzo. Porcaccia la miseriaccia!!

    Vabbè, sono sicura che una settimana di 'rigore' ti aiuterà, anch'io ho sospeso la dieta venerdì sera e praticamente devo ancora riprenderla. Tacci sua!

    Ma cosa c'era a Bologna nel week-end?

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  12. PRxT: stamattina, quando mi sono pesata, non mi sono nemmeo spaventata, quindi alla fine ho limitato i danni...
    cosa c'era a Bologna nel week end? a parte me intendi? ;)

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