31 agosto 2011

This is England (oi! oi! oi!)

Good times for a change
See, the luck I've had
can make a good man
turn bad
So please please please
let me, let me, let me
get what I want
this time
Haven't had a dream in a long time
See, the life I've had
can make a good man bad
So for once in my life
let me get what I want
Lord knows it would be the first time
Lord knows it would be the first time




Inghilterra, 1983. 


Il fenomeno degli skinheads visto attraverso gli occhi di Shaun, ragazzino dodicenne orfano di padre, morto nella guerra delle Falkland, che a scuola viene ripetutamente vessato dai compagni, fino al giorno in cui, tornando a casa, incontra Woody, che lo prende sotto la sua ala protettiva, facendolo entrare in un mondo nuovo, dove nessuno lo prende in giro. Woody(*) è il “capo” di una banda di skineads abbastanza innocui.
Ma
, una sera, durante una festa, arriva Combo, uscito dal carcere dopo tre anni e mezzo, durante i quali si è avvicinato al filone più estremista del movimento, abbracciando le idee razziste e nazionaliste del National Front.
Il fatto che nel gruppo ci sia anche Milky, di origine giamaicana, porta ad un’inevitabile scissione.
Shaun, affascinato dalle parole di Combo, decide di restare con lui, fino al giorno in cui, invitando Milky in casa con una scusa, Combo lo corca di mazzate, riducendolo in fin di vita.Il film finisce con il piccolo Shaun che, sulle note di “Please, please, please, let me get what I want” - interpretata dai Clayhill (**) - getta in mare la bandiera con la croce di San Giorgio regalatagli da Combo.

(*) Joe Gilgun: ma quanto è carino?


(**) La Tiz, essendo una fan intransigente non l’ha apprezzata, ma secondo me questa versione nel contesto del film è perfetta.

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