29 agosto 2011

casa dolce casa

Che io a casa mia ci sto bene. 
Se poi, come in questo week end appena trascorso ci torno solo per dormire, ci sto addirittura benissimo.
Che sabato, dopo essermi sfilata velocemente la divisa da casalinga, ho trascorso il pomeriggio in piscina con gli amici appena tornati dal mare, che finalmente la Lu poteva sfoggiare un’abbronzatura più abbronzata della mia. 
Chiacchiere ed acqua, acqua e chiacchiere... abbandona la piscina, vai a casa, infilati in doccia e datti una sistemata che fra un po’ arriva la Espe per andare a cena in un ristorante abruzzese. Che non ti può non venire in mente Corrado Guzzanti nei panni di Gianni Livore con la moglie abruzzese che gli preparava il fritto... Pe' qquesto, qquesto questo e qquest'artro motivo!
Antefatto: “Espe, ce la fai ad essere da me UN PO’ PRIMA delle otto?”
“Ma certamente!”
Infatti la sciagurata si è presentata al mio cancello alle 19.59. Ineccepibile.
Abbiamo raggiunto il locale dove ci aspettavano gli altri, e la serata è andata via fra chiacchiere cibo e risate. Locale carino, in una zona della città un po’ defilata. Cibo discreto: qualcosa buono, qualcosa migliorabile, qualcosa inutile. Prezzi onesti. Compagnia ottima.
Torna a casa, vai a dormire, svegliati, riparti.
Destinazione Cuneo.
Arrivi, in anticipo, e ne approfitti per fare colazione da Arione, poi ti scaldi al sole su una panchina di Piazza Galimberti, mentre aspetti che la Ally ti recuperi, e assieme scendete alle piscine. 
Che a te lo sport piace. Potresti stare ore a guardare la gente che suda e fatica. 
L’occasione era il triathlon sprint a cui partecipava la Only, e mica te la puoi perdere così! Che se non fosse che non so nuotare, a correre sono impedita e non sono mai salita su una bici da corsa, beh, quasi quasi ci proverei pure io (sto scherzando, sciocchini!). 
Che poi, dopo aver visto un “atleta” che si è fatto la frazione di nuoto facendo le vasche in andata a rana e al ritorno a dorso, mettendoci un tempo che definire imbarazzante è riduttivo, ho realizzato che veramente, vale tutto. E comunque, nonostante lo stile discutibile finché vuoi, non ha mica mollato, eh? Che la batteria successiva ovviamente non poteva entrare in acqua finché c’era lui, indisturbato, che ormai nuotava in una piscina tutta sua. 
Ti sposti nei pressi del percorso podistico, che tanto la frazione di bici non la puoi seguire, e li guardi, correre sotto il sole. Che tu hai caldo a stare ferma.
Poi l’arrivo. Baci, abbracci, acqua e sali... 
Doccia, pasta party, premiazioni, sole, polvere, conosci gente di cui hai sempre solo sentito parlare, e finisci davanti a un tavolo dove, anche se non hai fatto nulla per meritartela, ti godrai la classica merenda sinoira che sarà pranzo, merenda e cena...
Torni a casa, il cielo ha dei colori bellissimi. 
Avvisi la Only che sei arrivata, e lei ti chiede se ti sei divertita.
Sì. Perchè quando sei con della gente simpatica ti diverti sempre.

8 commenti:

  1. ...che secondo me prima o poi ce caschi pure tu...

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  2. buongiorno stefano!
    no no, non ce la posso fare, in acqua sono un sasso! :)

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  3. A vedere la bici che hai postato direi che ieri hai imparato tante cose....:-)
    Grazie del tifo eh! Vi ho abbandonato con quei bruti...

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  4. @only: sembro tonta, ma imparo in fretta, sai? :)
    e comunque grazie a te. e la prossima volta cerca di fermarti con noi, che in mezzo ai bruti si stava benissimo! :)

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  5. anch'io anch'io voglio venire a tifare in mezzo ai bruti! ahahahahahahahahah

    ma perchè io non vivo a torino??? :-(

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  6. @princi: ma nemmeno io vivo a torino, e neppure only... e tantomeno i bruti! ah ah ah :)

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  7. I bruti? dove sono dov'erano dove sono andati.... Ebbrava Only a distanza anche io ho tifato per te.

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  8. @libby: erano tutti lì, qualcuno ha fatto la gara, altri il pubblico... dove siano adesso non lo so, qualcuno forse è tornato al lavoro... :)

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