17 giugno 2011

Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna. Soffiaci dentro

Mercoledì sera.
Sei nel letto e hai caldo. Non puoi spogliarti perchè sei già nuda. Stai facendo zapping fra “i tre giorni del condor” e “a history of violence”, che tanto sono già iniziati da un pezzo e li hai gia visti entrambi. E’ che prima hai voluto vedere otto e mezzo perchè gli ospiti erano Sgarbi e Travaglio. E ancora non ti capaciti di come sia stato possibile che Sgarbi sia riuscito a mantenere un comportamento civile per tutta la durata della puntata, che anche le labbra di Lilli Gruber alla fine gli hanno fatto i complimenti. L’unica cosa che ti viene in mente è che l’abbiano sedato, altrimenti non si spiega. Hai riso quando, in riferimento alle presunte (sì, vabbè) frequentazioni di zoccole da parte del PdC, rivolgendosi a Travaglio gli fa notare: “non conosci le tariffe: una fellatio costa 50 euro!”, anche se, nel mio piccolo, credo che quella sia la tariffa stradale...
Comunque, mentre son lì che zapp(ing)o, suona il telefono. E appare il numero di sua bionditudine. Essendo vagamente ansiosa, nonostante mi sia stato chiesto di smetterla, rispondo chiedendo “che è successo?”
Lei mi dice di star tranquilla, poi mi chiede se sono ancora sveglia (oh, è pur sembre bionda, eh?) e, alla mia risposta affermativa, mi comunica che giovedì sera ci saranno le “vendite private” in uno dei nostri negozi preferiti. E allora ditelo, che volete farmi condannare per abusi su carta di credito!
Così modifichi i tuoi programmi e con enorme (?) sacrificio decidi che rinuncerai alla palestra (del resto ci hai rinunciato in souplesse anche martedì) e che ti dedicherai allo shopping (che è comunque un’attività impegnativa, lascia fare) prima di andare al cinema, a vedere quel tamarro di Colin Farrel in “London Boulevard”.
Il film, che ti aveva incuriosito alla visione del trailer, si rivelerà meno peggio del previsto, anche se sembra un film di Guy Ritchie girato al ralenti e privo di ironia. La colonna sonora è interessante, e sua tamarritudine Colin Farrel (ma chi cazzo gliele rifinisce le sopracciglia, un geometra del catasto di Forlimpopoli con l’accetta?) è comunque bravo.

 

2 commenti:

  1. Chiamo la tua banca e ti faccio bloccare la carta

    RispondiElimina
  2. non ti preoccupare, ad un certo punto si blocca da sola! ;)

    RispondiElimina