27 giugno 2011

e tutte le domande su come si sta non hanno mai a che fare con la verità

Passato. Anche questo week end.

Venerdì.
Svegliati, litiga con tua madre.
Ignorala, vai in piscina.
Torna a casa, litiga con tua madre, vai a dormire.
Sabato.
Svegliati, litiga con tua madre.
Ignorala, vai in piscina.
Non pensare che vorresti essere da un’altra parte, goditi la varia umanità di gente che si ustiona al sole, maledici chi ha inventato gli amplificatori e fai programmi per i prossimi mercoledì, fra 5 terre, Vinadio, Bella Rosina e quant'altro.
Torna a casa, grazie al carosello dei carabinieri scopri zone inesplorate, riesci anche a vedere una volpe al sole, litiga con tua madre, vai al cinema, torna a casa, vai a dormire.
Domenica.
Svegliati, litiga con tua madre.
Ignorala, vai a comprare le sigarette.
Sorridi quando per strada un vecchietto ti dice: “ho visto arrivare una bella signorina (del resto agli occhi di un’ottantenne posso sembrare una signorina, no?) e mi sono detto per fortuna che le riconosco ancora da lontano!”, gli auguri buona giornata e prosegui. Torna a casa, litiga con tua madre, pranza senza aver appetito, vai in piscina. Aspetta l’sms n. 3 che non arriva, e che non arriverà.
Torna a casa, litiga con tua madre, vai a cena da amici, che di litigare con tua madre ti sei un po’ rotta i coglioni.
Torna a casa. Potresti litigare con tua madre, visto che è ancora sveglia. Ma decidi di ignorarla, e andare a dormire.

13 commenti:

  1. Urca cosa ti ha fatto tua mamma? :-D

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  2. è una lunga storia.
    mia mamma soffre di depressione. e vivere con un depresso cronico alla lunga diventa faticoso...

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  3. Ti mando io un sms, dammi il numero
    (tentativo di approccio peggiore al mondo)

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  4. @ragno: apprezzo il pensiero, ma non ce n'è più bisogno. alla fine sono riuscita comunque a sapere quello che c'era da sapere! ;)

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  5. senza parole. sul perpetuare del litigio.

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  6. @chanel: hai ragione. pure io resto senza parole. mentre quelle che uso, 99 volte su 100, sono totalmente inutili. magari prima o poi riuscirò a capirlo e smetterò anche di incazzarmi.

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  7. ignorala, quando è possibile
    e vivi la tua vita, per quanto è possibile.
    stresserentola

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  8. @stress: è quello che cerco di fare, per quanto è possibile. :)

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  9. non è facile smettere di incazzarsi...

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  10. non si può ignorare un anziano, non si può ignorare una persona di famiglia. Non si può ignorare chi condivide con noi la casa. Purtroppo sei li e vivi con lei. Tocca a te. Un motivo ci sarà, resta da capire quale. Sorridile più che puoi e vivi fuori il più possibile la tua vita che ti auguro ROSA e se ROSA ora non lo è...che lo diventi presto. A casa è cosi, amala com'è. Non te ne pentirai mai. E la rabbia, le liti, i mugugni, le speranze che ti capisca...non ci saranno. Tocca a te. Punto. Ma non sarà per niente.

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  11. @chanel: tutto vero quello che dici. lo so che tocca a me e soltanto a me. ma non sempre è facile, credimi.

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  12. @sposa: no. non lo è. e lo so che sbaglio ad incazzarmi, perchè tanto non risolvo nulla. e lo so che la situazione non migliorerà. e non so se sono in grado di gestirla.

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  13. lo so che non è facile. Infatti tocca a te che ce la fai. E se puoi fatti aiutare esternamente SENZA SENSI DI COLPA. Ovvio che lei dice di no.

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