17 maggio 2011

I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo, li puoi nascondere o giocare come vuoi o farli rimanere buoni amici come noi.

Vai ad aspettare il tuo amico al casello dell’autostrada, per strada raccogli un quadrifoglio, che non si sa mai. Trovi il tempo di scattare una foto ad un gruppo di motociclisti francesi che non finiscono più di ringraziarti. Guardi il cielo, non promette nulla di buono. Ma continui a credere che domani non pioverà, del resto glielo hai promesso, dicendogli “ti fidi di me?”
Passate un paio d’ore camminando nella piazza del castello di Agliè, poi prendete un caffè in una pasticceria storica, e, fra una cosa e l’altra, arriva il momento di andare a cena, in quel ristorante che era da un po’ che volevi provare.
E che – nonostante il posto sia carino, curato e tutto il resto – riesce a deluderti.
Perchè quando ti ordino un sottofiletto e tu mi chiedi come voglio la cottura, se ti dico che lo voglio “al sanguissimo”, prova ad ascoltarmi. Che quando il sottofiletto arriva e tu lo tagli, e all’interno è praticamente rosa e non rosso come dovrebbe, un po’ ci rimani male.
Il giorno dopo ti aspetta una giornata intensa, e quando, dopo alcune ore, stramazzerai sul divano, non farai in tempo a metterti orizzontale che starai già dormendo. Dopo quasi due ore riprendi conoscenza, fai una specie di merenda che sarà anche la tua cena, che va bene il digiuno terapeutico, ma due caffè son poca roba anche per la migliore delle top model anoressiche.
Senza nemmeno rendertene conto, quando apri gli occhi è quasi mezzanotte, e pensi che sia meglio andare a letto.
Ti addormenti, e se il sonno della ragione genera mostri, il tuo genera sogni strani: sei nel bagno del tuo ufficio, e, dalla porta socchiusa vedi la collega R (la tua nuova ossessione) che sta pisciando in piedi, a gambe larghe, con una mano appoggiata al muro. Non fai in tempo a riprenderti che ti scopri a correre sul lungomare di Arma di Taggia. E non puoi nemmeno dare la colpa al fatto che hai mangiato pesante.

3 commenti:

  1. la tua nuova ossessione?
    vogliamo sapere tutto di quelle vecchie :DDD

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  2. Sì ma hai fatto l'amore?

    PS: R sta decisamente spopolando nelle tue fantasie...

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  3. @semper: quelle vecchie? ormai non valgono più! :)

    @ragno: l'amore non è contemplato... e R... non mi ci far pensare, che giugno si avvicina! :)

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